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La salute e la sicurezza

Si è concluso positivamente l’ampio e articolato progetto “Un anno per la sicurezza nel Gruppo Hera” avviato nel 2011 per accrescere la cultura della salute e sicurezza e migliorare i comportamenti sicuri, in azienda e fuori. Questa importante iniziativa ha coinvolto tutti i lavoratori del Gruppo. La direzione dell’intero progetto è stata gestita da un Comitato guida composto dai vertici aziendali mentre lo sviluppo del progetto è stato monitorato da un Gruppo di Coordinamento avente il compito di riportare gli stati di avanzamento al Comitato guida. Di questo gruppo ha fatto parte anche un Comitato scientifico composto da tre specialisti esterni in materia di lavoro, salute e sicurezza in diverse discipline (giuridiche, economiche e psicosociali).

Premio Imprese per la Sicurezza: arriva il Prize 2012 per Hera

Nell’ambito della cerimonia di chiusura del progetto Sviluppo Imprese in Sicurezza, dal titolo “La sicurezza conviene sempre”, avvenuta a Roma il 24 aprile 2012, sì è tenuta la consegna del Premio Imprese per la Sicurezza, iniziativa di Confindustria e INAIL, realizzata con il supporto tecnico di APQI e Accredia, cui hanno partecipato 260 aziende a livello nazionale. Tra le aziende partecipanti Hera si è posizionata tra le prime cinque a livello nazionale aggiudicandosi il premio Prize 2012. La consegna del premio è avvenuta al termine di un attento processo valutativo presidiato da un Comitato Tecnico Scientifico, composto da esperti valutatori, che ha esaminato tutte le aziende partecipanti, al fine di valutare la proattività dell’organizzazione verso la salute e sicurezza sul lavoro e l’impegno all’innovazione.

“Un anno per la sicurezza nel Gruppo Hera” era costituito da 16 progetti, alcuni dei quali trasversali in azienda e quindi attuati da una regia centrale, altri invece assegnati e portati avanti dalle singole strutture territoriali. Nel 2011 erano stati conclusi 7 sottoprogetti e altrettanti sono stati conclusi nel 2012. I restanti 2 sottoprogetti si concluderanno nel 2013.
Fra i progetti sviluppati e conclusi nel 2012 si evidenzia “La sicurezza non è un gioco”, progetto trasversale a tutti i territori che ha coinvolto tutti i lavoratori del Gruppo. La formazione a cascata eseguita mirava a coinvolgere e responsabilizzare tutta l’azienda sul tema della sicurezza, con il supporto di un software animato. Un contributo importante in questa fase è stato quello dei 120 lavoratori del Gruppo in qualità di facilitatori-docenti.
I progetti che hanno raggiunto i risultati attesi sono stati presentati nel corso di un convegno nell’ambito della Fiera Ambiente Lavoro l’11 ottobre 2012. Questo evento è stato l’occasione per illustrare, grazie anche all’intervento di esperti del settore salute e sicurezza e dei componenti del comitato scientifico del progetto, le esperienze più significative avviate nel corso dell’anno.
Alcuni progetti sono stati oggetto di valutazione per la replicazione territoriale al fine di trasferire anche alle altre strutture del Gruppo i casi di successo. Tra questi, in avvio nei primi mesi del 2013, la replicazione del progetto ricerca scientifica stress lavoro correlato, riferita alla fase soggettiva attraverso la somministrazione del questionario che coinvolgerà gli Enti Centrali di Hera S.p.A. con il supporto dei docenti dell’Università degli Studi di Bologna. Inoltre è prevista per l’iniziativa sui Tavoli Tematici Territoriali, l’estensione entro il 2013, del protocollo di intesa con il Comando Regionale dei Vigili del Fuoco.
Parallelamente allo sviluppo delle attività progettuali è stato predisposto un set di indicatori di processo e di risultato che sono stati inseriti nel sistema balanced scorecard 2012.

Un anno per la sicurezza: l'avanzamento dei progetti

La sicurezza non è un gioco
Intervento formativo che, con l’ausilio di un gioco a squadre, coinvolgerà l’intera popolazione aziendale aumentando a tutti i livelli la consapevolezza alla sicurezza e stimolando nei lavoratori nuovi comportamenti da assumere nei differenti loro contesti di vita, lavorativi e non.Al 31 dicembre 2012 la copertura delle risorse formate è stata pari al 90% della popolazione aziendale, circa 5.195 lavoratori per 20.780 ore di formazione. Entro il primo trimestre 2013 sono previste sessioni di recupero (in aula o in modalità e-learning) indirizzate alle risorse ancora non formate (circa 300 pari al 5% della popolazione aziendale ). Relativamente al livello di conoscenza/soddisfazione, la valutazione media dei questionari di percezione gradimento è stata pari a 4,1 (nella scala da 1 a 5).
Il progetto è concluso.
Ricerca scientifica definizione modello economico
La ricerca si prefigge di valutare gli impatti della gestione della sicurezza mettendo in relazione i diversi modelli organizzativi e gestionali adottati dalle aziende per la prevenzione dei rischi sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con i riflessi sotto il profilo dell'efficienza e della competitività.

Nel 2011 è stata realizzata l’acquisizione e l’analisi dei dati utili alla quantificazione dei costi associati agli infortuni per le aree Emilia e Romagna. Nel 2012 il progetto si è concluso con l’identificazione e quantificazione degli impatti economici dell’organizzazione in tema di salute e sicurezza.

Di seguito una sintesi dei principali risultati:

  • rilevata la dimensione significativa dei costi legati alla non sicurezza e stimato il costo medio giornaliero dell’infortunio (costi diretti e indiretti);
  • individuato il fattore “gravità degli incidenti” (piuttosto che la frequenza) come fattore prioritario in chiave di impatto economico;
  • evidenziata la diminuzione progressiva dei costi della non sicurezza all’aumentare progressivo dell’impegno dell’organizzazione in termini di prevenzione. E stato possibile ottenere una stima del valore del ROP (Return on Prevention), quale indice sintetico di prestazione economica delle attività di prevenzione.

Il progetto è concluso.

Linee guida nazionali servizi ambientali
Contributo da parte del Gruppo Hera nella definizione delle linee guida di indirizzo all'interno di un progetto avviato dalla Fondazione Rubes Triva, in collaborazione con l'INAIL, sulla definizione delle linee di indirizzo per la realizzazione di un Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza dei Lavoratori per le Aziende dei Servizi Ambientali e Territorialì.Il progetto si è concluso positivamente. Le Linee Guida nazionali sono state pubblicate nel mese di novembre 2012 da parte di INAIL-Federambiente e presentate ufficialmente alla fiera di Ecomondo, fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile che si è svolta dal 7 al 10 novembre. Il progetto è concluso.
Regolamento alcolismo
Predisposizione di un documento che attui le direttive che la Legge quadro ed eventuali regolamenti attuativi in materia di alcool e problemi alcool-correlati. Il documento redatto si formalizzerà nel Regolamento Aziendale in tema di alcool, che si pone l'obiettivo di assicurare modalità attuative con controlli, durante lo svolgimento delle attività lavorative, in cui il lavoratore deve avere un indice alcolemico pari a zero.È stato emesso il regolamento aziendale in tema di alcool con disposizione di servizio n.90 del 28/09/2011. Nel corso del 2012 sono stati effettuati 1.659 test alcolemici ai lavoratori del Gruppo che ricadono nelle categorie previste dall' Allegato I del Provvedimento del 16 marzo 2006 pubblicato in GU 30-03-2006 n. 75.
Il progetto è concluso.
Incremento qualità monitoraggio fornitori
L'iniziativa si propone di integrare il sistema di controllo dei fornitori anche sugli aspetti relativi alla salute e sicurezza. L'obiettivo del progetto è di arrivare alla stesura di un protocollo che permetta di reperire i dati relativi agli infortuni per un gruppo di fornitori che rappresentano il 75% del valore economico dell'acquistato. È inoltre chiesto al gruppo di lavoro di identificare degli indici di prestazione in tema di salute e sicurezza da inserire come criterio di valutazione periodica dei fornitori.Sono stati coinvolti 1.600 fornitori di servizi e lavori. Hanno risposto in 740, corrispondenti al 60% del valore economico delle forniture di servizi e lavori del 2012. Sono state revisionate tutte le checklist del controllo fornitori enfatizzando l'importanza del ruolo del referente aziendale nel processo di monitoraggio. Si è svolta un'attività di formazione specifica a circa 700 lavoratori che si occupano della gestione dei contratti per un totale di 40 sessioni di 4 ore ciascuna. Il progetto è concluso.
Certificazione integrata Hera S.p.A.
Realizzazione di un processo integrato che verifica la corrispondenza aziendale (Enti Centrali e BU-SOT) a 3 normative internazionali riconosciute come standard di gestione di qualità, di gestione ambientale e di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori.É stata ottenuta la Certificazione integrata per Hera S.p.A. secondo gli standard ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001 (settembre 2011) con ottimi risultati complessivi del sistema. Il progetto è concluso.
OHSAS 18001 Herambiente
Processo di valutazione del sistema di gestione e controllo della sicurezza e salute dei lavoratori ai fini dell'ottenimento della Certificazione OHSAS 18001 per Herambiente.Herambiente ha ottenuto la Certificazione OHSAS 18001, il 21 dicembre 2011 si sono concluse le verifiche da parte dell'Ente Certificatore Det Norske Veritas Italia. Il progetto è concluso.
OHSAS 18001 Uniflotte
Processo di valutazione del sistema di gestione e controllo della sicurezza e salute dei lavoratori ai fini dell'ottenimento della Certificazione OHSAS 18001 per Uniflotte.Uniflotte ha ottenuto la Certificazione OHSAS 18001, il 29 dicembre 2011 si sono concluse le verifiche da parte dell'Ente Certificatore Det Norske Veritas Italia.
Il progetto è concluso.
Ricerca scientifica sullo stress lavoro-correlato
Il progetto di ricerca scientifica è teso ad adottare un nuovo dispositivo di valutazione dello stress lavoro correlato avvalendosi di strumenti dedicati alla rilevazione dei dati oggettivi (valutazione preliminare del fenomeno tramite l'analisi di dati aziendali) e alla rilevazione dei dati soggettivi (interviste di tutti i lavoratori attraverso la somministrazione di un questionario dedicato).Il progetto pilota realizzato presso la BU SOT Ferrara si è concluso positivamente con la redazione di un report finale. La ricerca, conclusa nel 2011, ha visto coinvolti 326 lavoratori del territorio di Ferrara, di cui l'82% composto da uomini e il 18% da donne. Il report evidenzia che la percezione dei lavoratori rispetto alla propria condizione lavorativa appare positiva, non compaiono, infatti, rischi rilevanti di stress lavoro-correlato tali da richiedere il ricorso ad azioni correttive. È stata pianificata la replicazione del progetto nel corso del 2013 presso gli Enti Centrali di Hera S.p.A. (circa 1.200 persone coinvolte).
Il progetto è concluso.
Campo addestramento
Migliorare ulteriormente l'attività di addestramento dei lavoratori tramite la creazione di una struttura dedicata ("campo prova") che simuli, in condizioni di sicurezza, gli ambienti e le fasi di lavoro.Si è conclusa la realizzazione del Campo Addestramento nel territorio di Imola-Faenza come previsto. Sono state effettuate 16 sessioni formative di addestramento sulle tematiche oggetto dei corsi: antincendio, spazi confinati, gestione cantieri. Le ore di formazione totali, nel 2012, sono state 2.336 con un coinvolgimento di circa 254 persone. È stata avviata una nuova pianificazione delle attività di addestramento sulla base della raccolta dei fabbisogni formativi 2013.
Il progetto è concluso.
Sicurezza macchine attrezzature
Verifica di conformità e redazione di istruzioni operative sull'utilizzo sicuro dei mezzi e delle attrezzature aziendali.

La redazione delle istruzioni operative sui mezzi richiede una tempistica maggiore rispetto al pianificato, a seguito di revisione delle schede elaborate per ogni singolo mezzo utile per l’attività di addestramento sui lavoratori. Effettuata una nuova pianificazione progettuale che prevede il termine del progetto nel primo semestre 2013.

Il progetto si concluderà nel 2013.

Tutor-osservatore
Processo di osservazione da parte di un dipendente/operaio specializzato adeguatamente formato come tutor che accompagna un collega al lavoro e lo osserva nella sua attività. In una fase successiva si discutono le eventuali anomalie rilevate durante l'esecuzione del lavoro, ai fini di salute e sicurezza del lavoratore e dell'ambiente.Sono state effettuate circa 500 osservazioni nel territorio pilota di Ravenna. É stato presentato un report con i risultati delle osservazioni. Sono state individuate 6 aree critiche (es. ambiente-raccolta, manutenzione, ergonomia negli scavi) sulle quali saranno avviati dei gruppi di lavoro per l'individuazione di proposte operative di miglioramento. In corso la valutazione per la replicazione territoriale. Il progetto è concluso.
Definizione modello «tavolo tematico territoriale»
Attività di analisi e valutazione delle attività lavorative, delle attrezzature, degli ambienti di lavoro, delle procedure e delle istruzioni operative con il supporto dei principali organi di controllo territoriali quali Ausl e Vigili del Fuoco.É stata identificata nella Gestione delle emergenze la tematica oggetto del Tavolo. È stata effettuata l'analisi normativa e procedurale per definire la normativa applicabile alla tematica individuata. Sono stati effettuati incontri con le Direzione Ausl di Cesena e il Comando Provinciale Vigili del Fuoco Forlì-Cesena. È stato aperto il Tavolo Tematico con i Vigili del Fuoco che ha portato alla stesura di un Protocollo d'Intesa per migliorare le procedure operative sviluppando standard di aspetti tecnico gestionali complessi e aumentando la comune conoscenza delle aree di attività e dei compiti assegnati al Comando dei Vigili del Fuoco e a Hera. A seguito del positivo esito si è concordata l'estensione del protocollo di intesa con il Comando Regionale dei Vigili del Fuoco entro il 2013.
Il progetto è concluso.
Comportamenti sicuri
Il progetto si compone di due parti: la prima, Comportamenti Sicuri, è un'attività che si propone, grazie al diretto coinvolgimento dei lavoratori, di suscitare delle riflessioni sulle best practice per la sicurezza, mediante l'analisi dei propri comportamenti e della propria percezione della sicurezza. A seguito di questa prima fase di analisi è prevista la pianificazione di possibili interventi correttivi, sui modi di pensare e di agire. La seconda parte del progetto, Guida Sicura, prevede l'erogazione di un corso di guida sicura per mezzi pesanti avvalendosi di un simulatore professionale in grado di riprodurre condizioni limite, quali quelle in presenza di nebbia, pioggia, neve.

Il progetto Comportamenti sicuri si è concluso con la produzione di un report finale e, come da indicazioni del Comitato Scientifico non verrà replicato.

Per quanto riguarda il progetto Guida Sicura si è conclusa positivamente l’erogazione del corso di guida sicura per mezzi pesanti che ha coinvolto 73 lavoratori. L’attività si è svolta alternando pratica e teoria comprensiva di una prova pratica eseguita su un simulatore di guida mobile. É in corso la valutazione della fattibilità della replicazione del corso con una programmazione pluriennale.

Il progetto è concluso.

Analisi di fattibilità EHS
Progetto volto a disegnare il percorso evolutivo dei Sistemi Informativi aziendali in ambito EHS (Environment, Health, Safety), con l’obiettivo di realizzare un sistema informatico di gestione integrato negli ambiti della Salute, della Sicurezza e dell’Ambiente.

Si è conclusa positivamente l’analisi di fattibilità, sulla implementazione del sistema EHS. Si è deciso di dar corso alla fase di sviluppo e realizzazione del sistema informativo e di avviare nel 2013 i moduli sorveglianza sanitaria, prevenzione e gestione infortuni

Il progetto si concluderà nel 2013.

Ricerca scientifica «orientamento proattivo alla sicurezza»
Azione tesa alla rilevazione del clima sulla sicurezza, tramite la somministrazione di un questionario, al fine di rilevare, sui diversi livelli dell’organizzazione, l’orientamento proattivo alla sicurezza con riferimento ad attitudini, motivazioni, comportamenti di prevenzione, percezione dei rischi lavorativi.

É stato erogato a marzo 2012 un questionario su un campione di lavoratori (circa 300) della BU-SOT Rimini e di Herambiente S.p.A. I risultati mostrano un quadro, in termini di percezione dell’importanza della sicurezza all’interno dell’organizzazione, complessivamente positivo e similare tra le due strutture osservate, fornendo spunti rispetto agli ambiti sui quali concentrare azioni di miglioramento.

Il progetto è concluso.

Nel 2012 è stata sviluppata, nell’ambito del Tavolo Tematico della Salute e Sicurezza nel Luoghi di Lavoro, ideato e progettato da Fondazione Alma Mater e Università di Bologna, una innovativa metodologia per implementare, misurare e organizzare la sicurezza in azienda, denominata MIMOSA. La metodologia si basa su una serie di elementi chiave, organizzati in una gerarchia di efficacia: corretta gestione della leadership aziendale, considerazione delle attività maggiormente impattanti su salute e sicurezza, adempimenti burocratici, responsabilità sociale d’impresa.

 
Indici di infortunio
 201020112012
Indice di frequenza29,623,022,7
 di cui per infortuni in itinere5,92,04,0
Indice di gravità1,00,61,8
Indice di incidenza4,83,73,5
Durata media degli infortuni (gg)33,026,131,9
Numero di infortuni215161154
 di cui numero di infortuni in itinere431427

L’indice di frequenza è pari al numero di infortuni diviso per i milioni di ore lavorate. L’indice di gravità è pari ai giorni di assenza per infortunio diviso per le migliaia di ore lavorate. L’indice di incidenza è pari al numero di infortuni diviso per il numero di lavoratori per 100. I dati fanno riferimento a Hera S.p.A. Sono stati considerati gli infortuni denunciati all’INAIL di durata superiore a 3 giorni. Gli indici relativi al 2011 sono stati aggiornati sulla base delle informazioni acquisite nell’anno in corso.

Come evidenziato dai dati riportati nelle tabelle, l’andamento dell’indice di frequenza e di incidenza di infortunio è in continuo miglioramento. Il numero degli infortuni in itinere (percorso casa-lavoro) nel 2012 è aumentato significativamente rispetto all’anno precedente passando da 14 a 27. Gli infortuni in itinere rappresentano il 17,5% sul totale degli infortuni (era il 9% nel 2011). Il peggioramento del dato sugli infortuni in itinere si è concentrato nei primi due mesi dell’anno dove le avverse condizioni atmosferiche del periodo hanno contribuito significativamente all’incremento degli infortuni (causa cadute e scivolamenti) e degli incidenti stradali.
Il consuntivo dell’anno si chiude con un indice di frequenza di infortunio per Hera S.p.A. di 22,7 che risulta inferiore al valore registrato nell’anno precedente. Il numero di infortuni si riduce ulteriormente nel 2012 portandosi a un livello inferiore del 28%.

La sicurezza sul lavoro nelle principali utility italiane

Hera si colloca al quarto posto tra le 8 aziende multiutility considerate in un’analisi di confronto effettuata tra le principali utility italiane per quanto riguarda l’indice di frequenza degli infortuni. Occorre considerare che Acea e Acsm-Agam sono le uniche aziende tra le 8 considerate che non gestiscono servizi ambientali.

 

Indici di frequenza di infortunio (2011)


A marzo 2012 è avvenuto un infortunio mortale a Rimini che ha coinvolto un operatore del servizio ambiente mentre era alla guida di un mezzo aziendale. Coerentemente con quanto previsto dalla normativa vigente, a questo infortunio mortale sono attribuiti un numero di 7.500 giornate di assenza. In conseguenza di questo, l’indicatore relativo all’indice di gravità degli infortuni risulta significativamente aumentato nel corso del 2012. In merito a questo accadimento al momento della redazione del presente bilancio la fase istruttoria risulta ancora in corso. In merito all’infortunio mortale occorso nel 2009 presso il termovalorizzatore di Forlì si è svolto l’incidente probatorio e alla data di redazione del presente Bilancio si è in attesa delle determinazioni del Pubblico Ministero.
Gli indici infortunistici sono più elevati per i lavoratori con qualifica di operaio, più esposti al rischio di infortunio. Nel 2012 l’indice di frequenza degli infortuni per operai è stato pari a 44,0; era pari a 41,2 nel 2011. L’indice di gravità degli infortuni per operai è stato pari a 4,0 ed escludendo l’infortunio mortale pari a 1,4 (nel 2011 pari a 0,9).

 
Indici di frequenza per funzione
 20112012
Servizi a rete18,922,5
Servizi ambientali e cimiteriali50,441,6
Attività di coordinamento3,56,6
Media23,022,7

I dati fanno riferimento a Hera S.p.A.

Indici di frequenza degli infortuni per territorio
 201020112012
Territorio di Bologna 25,018,817,1
Territorio di Ferrara 16,419,917,1
Territorio di Forlì-Cesena 19,815,616,1
Territorio di Imola-Faenza 30,321,413,8
Territorio di Modena 25,218,721,9
Territorio di Ravenna 24,217,521,2
Territorio di Rimini 73,461,159,1
Media 29,623,022,7

I dati fanno riferimento a Hera S.p.A.

Prosegue il trend di miglioramento degli indici in quasi tutti i territori con la sola eccezione di Modena e Forlì-Cesena dove si registra un lieve incremento negli eventi

 
Indici di infortunio di alcune società controllate (2012)
 Marche MultiserviziHerambienteNuova GeovisFEAAkronUniflotteHera
Luce
Hera Comm
Indice di frequenza55,228,20,013,728,919,339,911,7
Indice di gravità2,00,70,01,40,30,90,20,3
Indice di incidenza8,84,60,02,15,13,05,31,6
Lavoratori60056426477813575557

Relativamente agli infortuni nelle società controllate prese in considerazione, a fronte di alcuni miglioramenti dell’indice di frequenza per società quali Uniflotte (da 27,9 a 19,3) e FEA (da 52,8 a 13,7), si rileva il peggioramento dei dati di Herambiente (da 19,5 a 28,2) e Marche Multiservizi (da 50,3 a 55,2).
Per tutte le società considerate (Hera S.p.A. e le principali società controllate evidenziate in tabella) l’indice di frequenza complessivo risulta pari a 25,5 (25,4 se si esclude la società Akron, non considerata nel 2011) ed è sostanzialmente in linea con il valore 2011 (24,5) e in significativa diminuzione rispetto al 2010 che registrava un indice di 30,4; il numero degli infortuni in itinere è il 18% sul totale degli infortuni, in aumento rispetto al 2011 (era l’11%). L’indice di gravità è pari a 1,6; tale dato è influenzato dall’infortunio mortale occorso a Rimini di cui in precedenza; senza tale evento l’indice di gravità scende a 0,8.
Di fondamentale importanza per la prevenzione degli infortuni è la segnalazione, raccolta e analisi dei mancati infortuni, i cosiddetti near miss (eventi accidentali che potenzialmente potevano generare un infortunio). Nel 2012 il rapporto fra mancati infortuni segnalati e infortuni verificatisi ha superato per la prima volta il rapporto di parità per Hera S.p.A. e ha raggiunto il 97% a livello di Gruppo. Il dato è in costante miglioramento rispetto agli anni precedenti e denota un significativo aumento di sensibilità al tema della prevenzione. L’aspettativa per i prossimi anni è un ulteriore incremento complessivo e una maggiore uniformità fra territori e società del Gruppo. Mensilmente viene presentata ai datori di lavoro l’analisi dell’andamento del fenomeno infortunistico comprensiva dei dati relativi ai mancati infortuni. Gli stessi vengono analizzati e commentati nell’ambito delle riunioni di direzione al fine di creare una maggior consapevolezza a tutti i livelli dell’organizzazione.

Accertamenti sanitari effettuati
n201020112012
Esami audiometrici1.038664713
Esami spirometrici1.9431.9451.919
Esami di laboratorio1.3171.2481.235
Esami vista e occhi663867931
Totale visite effettuate4.9614.7244.798
Totale lavoratori visitati2.8223.1223.125

I dati fanno riferimento a Hera S.p.A.

Nel corso del 2012 è proseguito l’accertamento sanitario per verificare l’assenza di alcool dipendenza per il personale di Hera S.p.A. In accordo al regolamento aziendale emesso a settembre 2011 sono stati effettuati 1.659 accertamenti alcolimetrici evidenziando un numero estremamente limitato di casi positivi.
A seguito di visita medica, nel 2012 sono stati dichiarati non idonei alla mansione specifica 15 lavoratori assegnati in conseguenza di ciò ad altra mansione.
Nel corso del 2012 il Coordinamento della medicina del lavoro ha portato a un nuovo allineamento dei parametri di qualità dei servizi svolti dai medici competenti e il consolidamento dei protocolli sanitari a livello di Hera S.p.A. e di quasi tutte le società controllate.