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Le relazioni industriali

Nel mese di gennaio 2012 sono stati attuati, a valle della presentazione del Piano Industriale diversi incontri con le organizzazioni sindacali finalizzati ad approfondire alcuni temi su investimenti, iniziative in materia di sicurezza, risparmio idrico, tutela della risorsa acqua, ciclo dei rifiuti e raccolta differenziata.
Nel mese di marzo, si è pervenuti alla sottoscrizione, con le Organizzazioni Sindacali Nazionali e con il Coordinamento Sindacale di Gruppo, di un accordo con il quale è stata ampliata dal 5% al 15% la quota (art. 8 bis del CCNL Federambiente) di personale delle cooperative di tipo B aggiudicatarie della gara e dedicato ai servizi di raccolta, spazzamento e gestione isole ecologiche, che possa essere escluso dall’obbligo di applicazione del CCNL dei Servizi Ambientali. L’esclusione avviene nei limiti della quota sopra indicata avendo a riferimento l’ammontare del volume economico delle attività di spazzamento, raccolta, trasporto dei rifiuti (escluse le attività di trasferenza), espurgo pozzi neri e lavaggio cassonetti, come previsto dall’art. 3, comma 1, lett. a) CCNL. L’esclusione dell’applicazione del CCNL sopra richiamato è condizionata alla presentazione di uno specifico progetto di inserimento lavorativo di personale svantaggiato da parte delle cooperative sociali: la finalità dell’istituto è intervenire a supporto dell’integrazione lavorativa di soggetti esposti a rischio di esclusione sociale.
Ad aprile 2012 con le Organizzazioni Sindacali è stata sottoscritta un’intesa sul progetto di riorganizzazione del laboratorio di Ravenna che prevede la razionalizzazione gestionale attraverso la focalizzazione delle attività analitiche sui rifiuti speciali e industriali nel laboratorio di Ravenna e la distribuzione delle attività analitiche di matrice diversa negli altri laboratori del Gruppo. Inoltre si è proceduto a una razionalizzazione logistica collocando i laboratori presso strutture già esistenti in Herambiente restituendo i precedenti locali alla società Romagna Acque.
È stata poi conclusa la trattativa inerente i criteri di individuazione del personale dedicato al servizio gas. Tale trattativa è stata attivata a valle della emanazione del Decreto Ministeriale che disciplina gli effetti sul personale dei nuovi affidamenti a mezzo gara dei servizi gas.
Nel mese di giugno, con accordo tra le parti, sono stati consuntivati gli obiettivi del Premio di risultato di Gruppo del 2011 e individuati quelli del 2012. Successivamente è stata avviata la trattativa per la definizione del nuovo accordo 2013/2015.
Sempre a giugno, con un accordo tra le parti, si è definito il sistema di emergenza in ambito reti attivabile qualora si verifichi un evento in grado di produrre effetti gravi e/o di vaste proporzioni per la sicurezza e la continuità del servizio. Il personale coinvolto sarà rintracciabile mediante adesione volontaria tra coloro che posseggono i requisiti richiesti per l’intervento definiti con i sindacati.
Per quanto riguarda la formazione, come previsto dal Contratto Collettivo Integrativo è stato presentato il piano di formazione di Gruppo per l’anno 2012 ed è stata raggiunta l’intesa sulla formazione finanziata riguardante Hera S.p.A., Herambiente, Hera Comm.
Inoltre è stata attivata la discussione sulla omogeneizzazione degli orari di lavoro per il personale impiegatizio, in tutte le sedi, escludendo le strutture organizzative (Polo di Fatturazione, Telecontrollo, Laboratorio Chimico, Reti e Ambiente) che necessitano di orari dedicati.
Sono stati avviati dal mese di agosto gli incontri volti al coinvolgimento dei sindacati sul processo di integrazione di AcegasAps ed è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa tra le Organizzazioni Sindacali e gli Enti Soci di Hera S.p.A. Sulla base di quanto convenuto nell’accordo sono state avviate trattative per la stesura di un nuovo Protocollo Appalti con il Coordinamento Sindacale di Gruppo e la definizione di un nuovo Protocollo delle Relazioni Industriali con le OO.SS. nazionali di categoria e sottoscritto nel marzo 2013.
È stato inoltre illustrato alle rappresentanze sindacali Nazionali e Regionali Confederali e di Categoria il Piano Industriale di Gruppo integrato con AcegasAps.
Conseguentemente alla decisione aziendale di implementare la nuova organizzazione della Direzione Generale Operations, è stato avviato con il Coordinamento Sindacale l’esame congiunto previsto dal contratto integrativo di Gruppo. Negli incontri tenutisi tra ottobre e dicembre, la discussione si è concentrata a evidenziare le ragioni, dettate dall’evolversi del contesto regolatorio dei settori interessati, che hanno portato l’azienda verso una organizzazione per filiere. Sono state presentate, attraverso sessioni mirate, le nuove strutture organizzative della Direzione Generale Operations.
LaborHera si è riunito 4 volte ed è stato attivato per avviare l’analisi sull’andamento degli indicatori del premio di risultato e in sede locale sulle tematiche di sicurezza del lavoro.
Nel 2012 i sindacati sono stati coinvolti nel processo di sviluppo del sistema di gestione SA8000 di Hera S.p.A., prima con il coinvolgimento in incontri preliminari sull’avvio dello sviluppo e quindi con la richiesta di indicazione di nominativi per il ruolo di rappresentante dei lavoratori SA8000. Sono state realizzate sessioni seminariali con i questi ultimi, riguardanti i contenuti dello standard e il ruolo che essi sono tenuti a ricoprire all’interno del sistema gestione della responsabilità sociale. I rappresentanti dei lavoratori SA8000 sono stati coinvolti nel riesame della direzione e nella verifica di certificazione condotta da DNV a fine 2012 – inizio 2013.
Hera continua la collaborazione con le Associazioni Datoriali partecipando alle commissioni e alle delegazioni trattanti alla collazione dei contratti collettivi nazionali del settore gas acqua e dei servizi ambientali. Inoltre è proseguita la collaborazione con Federutility al fine di definire il nuovo sistema di classificazione e inquadramenti del settore Elettrico e in merito alla regolamentazione, per tutto il settore, dell’esercizio del diritto di sciopero.
Con Federambiente è continuata la collaborazione sulla redazione dello statuto e del regolamento del fondo assistenza sanitaria previsto dal CCNL Federambiente.

 
Lavoratori a tempo indeterminato iscritti a un sindacato per organizzazione sindacale
n201020112012
CGIL2.3652.2982.266
CISL565522486
UIL661661653
CISAL Federenergia242425
FIADEL104104105
RDB322928
UGL101111
USB132
FIALC CISAL100
ASSOQUADRI212019
Totale3.7843.6723.595
Percentuale su lavoratori al 31/1258,4%56,6%55,0%

I dati si riferiscono alle seguenti società: Hera S.p.A., Marche Multiservizi, Hera Comm, Hera Trading, Famula on Line, Uniflotte, Herambiente, Hera Luce, Medea, Sotris, Nuova Geovis, Akron.

 

Il 55% dei lavoratori a tempo indeterminato del Gruppo aderisce a un’organizzazione sindacale (circa un punto percentuale e mezzo in meno rispetto al 2011). Analizzando il dato in rapporto alla qualifica si evidenzia il calo di circa un punto percentuale per impiegati e due punti per gli operai che si attestano rispettivamente al 52% e al 65%, in lieve riduzione anche la percentuale di quadri iscritti al sindacato, 30%.

Lavoratori a tempo indeterminato iscritti a un sindacato per qualifica
%201020112012
Quadri30%31%30%
Impiegati54%53%52%
Operai69%67%65%
Totale58%57%55%

I dati si riferiscono alle seguenti società: Hera S.p.A., Marche Multiservizi, Hera Comm, Hera Trading, Famula on Line, Uniflotte, Herambiente, Hera Luce, Medea, Sotris, Nuova Geovis, Akron.

 
Ore di sciopero
 201020112012
Ore di sciopero totali23.27037.18821.194
Ore di sciopero procapite3,75,93,3

I dati si riferiscono alle seguenti società: Hera S.p.A., Marche Multiservizi, Famula on Line, Uniflotte, Hera Comm, Hera Trading, Herambiente, FEA, Acantho.

 

Nell’anno 2012 sono state proclamate sette iniziative di sciopero (una delle quali si è manifestata attraverso lo stato di agitazione in 8 diverse aree territoriali).Sei di questi sono stati rivolti contro le politiche di Governo: 2 promossi dai sindacati autonomi, 1 dai sindacati maggiormente rappresentativi all’interno del Gruppo (FP-CGIL, FILCTEM-CGIL, FIT-CISL, FEMCA-CISL, FLAEI-CISL, UILTRASPORTI-UIL, UILCEM-UIL, FIADEL) e 3 dalla CGIL. Uno sciopero è stato proclamato a livello nazionale da FP-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI-UIL e FIADEL per 30 minuti in relazione a un infortunio mortale sul lavoro avvenuto sul territorio nazionale.

 
Contenzioso con i lavoratori
n201020112012
Contenziosi in essere a fine anno403736

Considerando il Gruppo Hera con la sola esclusione di Marche Multiservizi, al 31 dicembre 2012 erano in essere 32 cause, con specifico accantonamento di bilancio relativo agli eventuali costi conseguenti.
Di queste 6 per riconoscimento di livello superiore, 4 per licenziamenti per giusta causa, 1 per nullità del contratto a termine, 6 per riconoscimento del rapporto di lavoro a tempo indeterminato, 7 per risarcimento danni e pagamento di indennità contrattuali, 2 per impugnazione trasferimento, 2 per sanzioni disciplinari, 3 di carattere pensionistico e per regolarizzazione contributiva, 1 promossa in primo grado dall’azienda per accertamento legittimità di sanzione disciplinare irrogata.
Il Gruppo Marche Multiservizi ha in essere 4 cause con il personale, di cui 3 per riconoscimento di livello superiore e 1 per nullità contratto a termine.
Nel 2012 sono stati erogati 135 provvedimenti disciplinari nei confronti di lavoratori del Gruppo conformemente a quanto indicato nei contratti nazionali di lavoro applicati (erano 151 nel 2011). Si è trattato di richiami verbali o scritti (59 casi), di trattenute sullo stipendio (47 casi per un totale di 2.608 euro, 27 quelle che hanno riguardato Hera S.p.A. pari a 1.793 euro) e di 27 sospensioni temporanee dal lavoro (21 casi meno gravi e 6 casi più gravi). Sono state comminate due sanzioni di licenziamento senza preavviso. Si evidenza un uguale numero di sospensioni temporanee dal lavoro rispetto al 2011 (a fronte delle 28 del 2010 e delle 46 del 2009). Tutti i provvedimenti presi sono coerenti con l’istituzione di un nuovo sistema sanzionatorio, convenuto con le Organizzazioni Sindacali, che prevede l’applicazione, con sistema progressivo, di trattenute sul monte ferie in caso di inosservanza dell’orario di lavoro.