logo di stampa italiano
 
Sei in: I fornitori » La composizione

La composizione

L’anagrafica dei fornitori del Gruppo, a fine 2012, comprende 3.716 aziende che forniscono beni, servizi, prestazioni professionali e lavori. La maggior parte dei fornitori sono presenti in elenco in più categorie merceologiche.
Tutti i dati riportati in questo capitolo, se non diversamente indicato, sono riferiti alle società Hera S.p.A., Herambiente, Hera Comm, Fea, Uniflotte, Famula on Line e Hera Luce ed escludono gli acquisti intercompany. La presenza di un unico elenco dei fornitori qualificati per tutto il Gruppo comporta per i fornitori l’ampliamento del possibile business per tutte le categorie merceologiche a essi associate.

Fornitori iscritti in anagrafica
n201020112012
Beni4.5033.4891.965
Servizi5.1014.1342.587
Lavori807757516
Totale7.7496.1143.716
di cui fornitori a cui è stato fatto almeno un ordine nell'anno3.9023.6393.133

La tabella indica il numero di fornitori inseriti nelle varie classi merceologiche. Alcuni fornitori possono essere presenti in più di una classe ed è per questo che la somma delle voci non è uguale al numero complessivo dei fornitori.

Nel corso del 2012, grazie al consolidamento del sistema di vendor management, è stata effettuata una ulteriore razionalizzazione dei fornitori iscritti nell’elenco fornitori del Gruppo Hera, con un calo dei fornitori iscritti in anagrafica da 6.114 a 3.716 (-39%). Di questi 3.716 fornitori, oltre 3.100 hanno avuto almeno un contratto attivo nel corso del 2012.
L’ulteriore flessione nel 2012 rispetto al 2011 del numero di fornitori attivi (che hanno ricevuto almeno un ordine nell’anno), è dovuta principalmente al proseguimento del percorso di razionalizzazione degli acquisti: l’utilizzo di ordini quadro e di sistemi di qualificazione ha ridotto il numero di ordini emessi e aumentandone il valore medio.

 

Le forniture dalle cooperative sociali
Nel corso del 2011, in coerenza con quanto previsto nel Protocollo sottoscritto nel giugno 2009 con le associazioni di rappresentanza della cooperazione sociale, sono continuati gli incontri periodici finalizzati al monitoraggio dell’utilizzo del personale svantaggiato utilizzato dalle cooperative sociali di tipo B nella gestione dei contratti di appalto affidati dalle società del Gruppo Hera.
Il monitoraggio viene effettuato sulla base di una istruzione operativa definita nel 2009 in accordo al Protocollo sottoscritto e seguendo la linea guida approvvigionamenti di Hera e riguarda tutti i contratti del Gruppo nei quali opera il personale della cooperazione sociale. Con cadenza trimestrale vengono verificati il numero complessivo degli inserimenti lavorativi effettuati, la tipologia degli svantaggi dei singoli operatori impiegati nella fornitura e la loro qualifica nell’ambito del singolo contratto. È così possibile verificare il rispetto del progetto di inserimento lavorativo presentato in sede di gara dal fornitore con conseguente valutazione dello stesso.

Forniture da cooperative sociali
 201020112012
Cooperative sociali (numero)343226
Valore forniture (migliaia di euro)25.98929.67533.155
Soggetti svantaggiati inseriti (numero)474537576

Tra i soggetti svantaggiati inseriti sono stati conteggiati anche lavoratori impiegati per periodi inferiori all'anno.

Nel 2012 il valore delle forniture riguardanti tipologie di lavori o servizi richiesti a cooperative sociali è stato di oltre 33,2 milioni di euro, con un incremento del 12% rispetto al 2011.
Di questo importo 31,7 milioni di euro sono stati affidati per l’esecuzione di servizi ambientali, corrispondenti al 26,5% del totale degli affidamenti effettuati dal Gruppo per questi servizi. L’incremento delle forniture a cooperative sociali ha riguardato principalmente l’incremento di alcuni servizi ambientali gestiti nelle aree territoriali della Romagna e dell’Emilia.
Le forniture a cooperative sociali hanno coinvolto nel complesso 26 cooperative o consorzi di cooperative sociali e hanno permesso l’inserimento lavorativo di 576 persone svantaggiate. I lavoratori svantaggiati inseriti con contratto di lavoro a tempo indeterminato sono stati 397 mentre quelli con contratto a tempo pieno sono stati 291. I numeri maggiori di inserimenti di personale svantaggiato si registrano per le Aree territoriali di Modena (157 persone), di Forlì-Cesena (127 persone) e di Rimini (112 persone).
Hera ha contribuito all’inserimento nel contratto collettivo nazionale dei servizi ambientali (rinnovato nel febbraio 2011) di una specifica clausola di salvaguardia nelle esternalizzazioni a favore della cooperazione sociale. Tale clausola prevede che una quota delle esternalizzazioni pari al 5% ed elevabile a livello aziendale al 15% (Hera applica il 15% in base all’accordo sottoscritto nel marzo 2012 con le organizzazioni sindacali e con il coordinamento sindacale di Gruppo) del volume economico delle attività di spazzamento, raccolta, trasporto dei rifiuti, espurgo pozzi neri e lavaggio cassonetti sia esclusa dall’obbligo di applicazione del CCNL dei servizi ambientali attraverso la definizione di progetti di inclusione sociale.

Una ricerca svolta da Aiccon in collaborazione con Legacoop e Confcooperative e pubblicata nel 2010, ha quantificato il beneficio economico per la Pubblica Amministrazione derivante dagli inserimenti sociali effettuati dalle cooperative sociali di tipo B. Dalla ricerca emerge che i benefici derivano principalmente da minori costi assistenziali (pensioni di invalidità, inserimento in strutture riabilitative pubbliche, ecc.) e maggiori entrate fiscali derivanti dal versamento delle imposte sui redditi da lavoro dipendente dei soggetti svantaggiati. Ai benefici sono state detratte le minori entrate per lo Stato derivanti dalle esenzioni fiscali e contributive di cui beneficiano le cooperative sociali di tipo B. Il tutto si traduce in un beneficio per la Pubblica Amministrazione di circa 7.100 euro all’anno per il soggetto svantaggiato disabile e circa 1.600 euro all’anno per soggetto svantaggiato non disabile. Il beneficio economico per la Pubblica Amministrazione derivante dagli affidamenti di Hera a cooperative sociali può essere stimato per l’anno 2012 in circa 2,2 milioni di euro. Questo calcolo considera che il 62% dei 576 inserimenti effettuati nel 2012 a seguito delle forniture del Gruppo Hera sono relativi a personale disabile e tiene conto degli inserimenti part-time.

L'approvvigionamento di materie prime

Il gas naturale venduto dal Gruppo Hera nel 2012 è stato acquistato per circa il 32% da Eni Gas & Power, per circa il 9% da Edison, per circa il 7% da Shell Italia, per circa il 4% da Econgas Italia, per circa il 3% da BP Italia, per circa il 2% da altri operatori minori nazionali e per il 43% tramite Hera Trading (la quale a sua volta ha acquistato gas principalmente da Eni, Edison ed Econgas).
Per quanto riguarda il mercato elettrico la vendita a clienti finali su libero mercato e salvaguardia è stata coperta per un 38% con acquisti bilaterali da altri operatori, per un 58% è stato acquistato in borsa e per un 4% dall’impianto di cogenerazione di Imola. Le modalità di scambio dell’energia elettrica, sia nel caso dell’acquisto in borsa sia in generale nella contrattazione bilaterale, non consentono di mantenere tracciata la provenienza fisica dell’energia onde poter risalire con certezza alla tipologia di produzione a monte.
Relativamente alla produzione da impianti termoelettrici partecipati da Hera sono stati acquistati certificati verdi per 113 gigawattora al fine di ottemperare agli obblighi previsti dal decreto Bersani. Nel corso del 2012 il fabbisogno di risorsa idrica (acqua immessa nelle reti dell’acquedotto civile e industriale) è stato coperto con autoproduzioni (sorgenti, fiumi e laghi, falde sotterranee) per il 61% circa. Il restante 39% è stato coperto con l’acquisto da fornitori terzi. Il maggior fornitore di acqua all’ingrosso è Romagna Acque - Società delle Fonti che dal 1 gennaio 2009 gestisce tutti i principali impianti di produzione idrica nell’area romagnolaell'area romagnola.