logo di stampa italiano
 
Sei in: L'ambiente e le generazioni future » I rifiuti prodotti dall'azienda

I rifiuti prodotti dall'azienda

Principali rifiuti prodotti dall'azienda
migliaia di t201020112012
Fanghi da depurazione, potabilizzazione e distribuzione di acqua129133121
Sabbie da depuratori181918
Ceneri da incenerimento fanghi di depurazione323
Altri fanghi prodotti da Strutture Operative Territoriali (pulizie fognarie, fosse settiche, …)423
Altri rifiuti in uscita da Strutture Operative Territoriali211
Polverino da elettrofiltri termovalorizzatori284542
Scorie da termovalorizzazione178188201
Rifiuti solidi da inertizzazione273842
Fanghi prodotti da impianti chimico fisico biologici1028560
Acque dal trattamento fanghi354369356
Oli separati prodotti da impianti chimico fisico biologici100
Surnatante da impianti chimico fisico biologici500251130
Percolato da discariche781491394
Acque/fanghi lavaggio fumi termovalorizzatori626677
Sovvalli da impianti di selezione e produzione combustibile da rifiuti176155176
Altri rifiuti da stoccaggi e impianti Herambiente223548
Totale2.3871.8821.673

I dati sono riferiti a Hera S.p.A., Herambiente, Akron, FEA, Nuova Geovis, Romagna Compost, Marche Multiservizi (dal 2010), Enomondo (dal 2011 ).

Nel 2012, i rifiuti prodotti dal Gruppo sono stati pari a circa 1,7 milioni di tonnellate. Le quantità di rifiuti prodotti dai termovalorizzatori (scorie, polverino e rifiuti solidi da inertizzatori) sono aumentate in conseguenza dell’incremento delle quantità di rifiuti termovalorizzati e del consolidamento di Energonut dal mese di ottobre 2012. Il percolato e i rifiuti da impianti chimico-fisico-biologici sono calati a causa della scarsa piovosità avvenuta nell’anno e della conseguente minore produzione di sottoprodotti. La produzione di sovvalli è stata maggiore a causa di maggiori quantità trattate dagli impianti di selezione.


Il recupero delle scorie da termovalorizzazione

Il programma di sviluppo e rinnovamento impiantistico portato avanti da Herambiente negli ultimi anni sul proprio parco termovalorizzatori ha determinato un positivo riflesso sulla produzione delle scorie di combustione. I nuovi sistemi di combustione e, soprattutto, i sistemi di “spegnimento” (il termine spegnimento sta a indicare l’operazione di raffreddamento delle scorie in uscita dal forno mediante ammollo in bagno di acqua) ed estrazione delle scorie di combustione del tipo a “gondola”, consentono infatti di avere una scoria a bassissimo tenore di incombusti e a ridotto contenuto di acqua. Questo determina sia una minore percentuale di scorie prodotte, sia, soprattutto, una qualità delle stesse più idonea per il successivo recupero.
Nel 2012 i sei termovalorizzatori gestiti da Hera destinati allo smaltimento di rifiuti urbani hanno prodotto 173.479 tonnellate di scorie, pari al 22% dei rifiuti trattati in questi impianti. Il 55% delle scorie prodotte è stato recuperato mentre il restante 45% è stato smaltito in discarica. Il recupero avviene in impianti di società terze, grazie alla stipula di rapporti commerciali consolidati e di lungo termine. Le scorie vengono utilizzate per la produzione di materie prime seconde a loro volta impiegate nei cicli di produzione del calcestruzzo e dei laterizi. Durante la lavorazione vengono recuperati metalli ferrosi e non ferrosi, poi riutilizzati nell’industria metallurgica.