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Acqua immessa in rete

Le fonti di approvvigionamento idrico del Gruppo Hera sono costituite da falde sotterranee, da acque superficiali e, in misura minore, da sorgenti. In Romagna l’acqua distribuita è acquistata all’ingrosso da Romagna Acque - Società delle Fonti che gestisce gli impianti di produzione idrica e le reti di adduzione primaria nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Unica eccezione un gruppo di piccole sorgenti appenniniche nei territori di Forlì-Cesena e Rimini.
I processi di potabilizzazione risultano più o meno complessi a seconda della qualità dell’acqua all’origine: si passa da processi chimico-fisici spinti, effettuati di norma su acque superficiali a più semplici trattamenti di filtrazione e disinfezione (in alcuni casi solo disinfezione) effettuati su acque provenienti da pozzi profondi e da sorgenti che presentano buone caratteristiche fin dal prelievo.
I trattamenti effettuati garantiscono che l’acqua distribuita abbia caratteristiche chimico-fisiche e microbiologiche idonee al consumo umano, nel costante rispetto dei limiti della normativa vigente.

 
Acqua immessa in rete per fonte di approvvigionamento
 201020112012
 migliaia di m3%migliaia di m3%migliaia di m3%
Falda135.80639,8%147.91742,9%150.03043,2%
Acque superficiali178.41452,2%171.48749,8%175.49850,5%
Sorgenti e fonti minori27.2598,0%25.0697,3%21.8926,3%
Totale341.479100,0%344.473100,0%347.421100,0%

I dati comprendono sia l'acquedotto civile sia l'acquedotto industriale (quest'ultimo è presente nelle Strutture Operative Territoriali di Forlì-Cesena, Imola-Faenza, Modena e Ravenna e incide per circa il 3% sul totale).

I dati esposti mostrano un lieve incremento del volume totale dell’acqua immessa in rete (pari a poco meno dell’1% rispetto al 2011). L’aumento più pronunciato si rileva a Ferrara (+5,7%) e Ravenna (+2,2%).
Considerando il solo acquedotto civile, l’acqua immessa in rete negli acquedotti civili gestiti dal Gruppo (escluso Marche Multiservizi), è pari nel 2012 agli stessi livelli registrati nel 2008: 305,4 milioni di metri cubi nel 2012 rispetto ai 305,5 milioni di metri cubi rilevati nel 2008, anno in cui si era registrata (a parità di perimetro) una riduzione dell’1,5% rispetto all’anno precedente (pari a circa 4 milioni di metri cubi).

 
Acqua immessa in rete nell’acquedotto civile (milioni di metri cubi)

 

 

La rete di distribuzione (includendo Marche Multiservizi) si sviluppa per oltre 31.000 chilometri ed è, ove possibile, interconnessa e collegata al fine di garantire continuità nell’erogazione anche in caso di presenza di interruzioni temporanee su una o più condotte.