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I consumi di energia

I consumi energetici di Hera riflettono la natura multibusiness del Gruppo (energia, idrico, ambiente, altri servizi quali illuminazione pubblica e telecomunicazioni). Il portafoglio delle attività è bilanciato, permettendo di creare sinergie che hanno l’effetto di aumentare la produttività in più settori mantenendo limitati i consumi energetici. Hera gestisce sia impianti di cogenerazione a servizio del teleriscaldamento con l’obiettivo di produrre energia termica ed elettrica generata per la vendita ai clienti, sia impianti di cogenerazione realizzati prioritariamente per soddisfare i consumi interni, gestisce inoltre termovalorizzatori che soddisfano le necessità di smaltimento rifiuti realizzando un importante recupero energetico, turboespansori che valorizzano il salto di pressione nelle cabine di consegna del gas naturale destinato alla distribuzione nelle reti locali gestite, recupero di calore geotermico a bassa entalpia nell’impianto di teleriscaldamento di Ferrara. Attuando per quanto possibile interventi sui propri sistemi produttivi e presso i clienti finali presenti nel territorio di riferimento, Hera persegue una politica volta a incrementare l’efficienza energetica in tutte le attività svolte.

 
Consumi di energia primaria per tipologia
migliaia di GJ201020112012
Metano per usi produttivi6.6446.1166.743
Rifiuti termovalorizzati8.4118.6018.741
Totale energia consumata in impianti di produzione di energia elettrica o termica15.05514.71715.484
Energia elettrica esclusa illuminazione pubblica1.5701.6261.658
Energia elettrica per illuminazione pubblica589540476
Metano per riscaldamento delle sedi133105102
Carburanti per mezzi di trasporto383366379
Totale energia consumata per usi diversi dalla produzione di energia elettrica o termica2.6752.6372.614
Totale17.73017.35418.098

I dati sono calcolati utilizzando gli standard di conversione definiti dalla linea guida GRI G3. I dati si riferiscono ai consumi energetici di Hera S.p.A., Uniflotte, Herambiente, FEA, Hera Luce e Marche Multiservizi.

 

Nel 2012 si registra un aumento dei consumi riferibili alla produzione energetica, ivi inclusa la componente riguardante la termovalorizzazione dei rifiuti (+5%) e una riduzione della restante quota di consumi. Escludendo la spesa energetica per usi produttivi, le altre tipologie di consumo registrano nel complesso una riduzione dell’1% rispetto al 2011 e del 2% rispetto al 2010. Questi risultati sottolineano gli effetti di una politica di uso razionale delle risorse energetiche. L’energia elettrica per illuminazione pubblica diminuisce del 12% a seguito della cessazione del servizio presso il comune di Bologna avvenuta il 30 giugno 2011 e delle iniziative di risparmio energetico attivate.

Le iniziative di risparmio energetico

Nel 2012 Hera si conferma quarto operatore nazionale nell’efficienza energetica in termini di obiettivi di Certificati bianchi. Continuano e si rafforzano le iniziative di risparmio energetico promosse dal Gruppo su due principali direzioni:

  • attivazione di collaborazioni con partner ai quali Hera mette a disposizione il proprio know-how per l’individuazione e la progettazione di interventi di ottimizzazione energetica, con particolare riguardo al settore industriale, mirati all’ottenimento di incentivi (Certificati bianchi) attraverso il recupero di significative quote di energia termica di processo o all’impiego di fonti rinnovabili. Questa attività ha visto incrementare il numero di progetti approvati dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas;
  • sviluppo di nuovi interventi sugli edifici e impianti del Gruppo mirati a razionalizzare l’uso finale dell’energia con un consolidamento delle iniziative individuate in particolare nel ciclo idrico e nel settore del teleriscaldamento.

Nel 2012 i principali interventi realizzati sono stati:

  • efficientamento degli impianti di illuminazione pubblica tramite sostituzione delle lanterne semaforiche a incandescenza con tecnologia a LED e soprattutto l’utilizzo di tele gestione e impiego di lampade a vapori di sodio e alimentatori ad alta efficienza;
  • miglioramento dell’efficienza della regolazione dei motori elettrici tramite inverter e l’installazione di nuovi motori elettrici in classe di efficienza 1.

 
Obiettivi di certificati bianchi
tep201020112012
Distribuzione gas147.896161.640182.313
Distribuzione energia elettrica19.94627.20932.862
Totale167.842188.849215.175

I decreti ministeriali del 20 luglio 2004 definivano per il quinquennio 2005-2009 gli obiettivi annui nazionali di efficienza energetica negli usi finali di energia a carico dei distributori di energia elettrica e di gas con più di 100.000 clienti finali allacciati alle proprie reti alla data del 31 dicembre 2001. Il decreto ministeriale del 21 dicembre 2007 ha esteso gli obblighi sanciti dal meccanismo dei Certificati bianchi fino al 2012 allargando il panorama dei soggetti obbligati al loro conseguimento ai distributori di energia elettrica e gas con almeno 50.000 clienti finali allacciati alle proprie reti alla data del 31 dicembre di due anni precedenti l’anno dell’obbligo. Hera S.p.A. è soggetto obbligato sia con riferimento all’attività di distribuzione di gas sia a quella di distribuzione di energia elettrica.
La produzione di Certificati bianchi del Gruppo ha perseguito negli ultimi tre anni gli obiettivi prefissati tramite interventi per i clienti residenziali e interventi sui propri impianti o tramite quelli realizzati su commissione di clienti industriali presso loro strutture. Si ricorre anche alla valorizzazione di interventi realizzati in proprio da terzi con accordi che prevedono la suddivisione del contributo economico ricavabile dai certificati e infine all’approvvigionamento sul mercato per la quota di certificati non disponibile.
Tra gli interventi di risparmio energetico attivati, di particolare interesse è quello realizzato nello stabilimento di escavazione ed essicazione di sabbia S.E.I. di Bondeno (FE). L’intervento ha riguardato sia il ciclo di produzione energetica sia la fase di utilizzo del calore nel processo produttivo. Il mix di questi interventi ha permesso di rendicontare nel 2012 un risparmio addizionale di energia pari a oltre 800 Certificati bianchi. Un secondo interessante intervento appena realizzato riguarda uno stabilimento in provincia di Varese di lavorazione dell’acciaio. Grazie al recupero termico dei gas di scarico del forno, e all’ottimizzazione della regolazione della combustione, si stima una riduzione del 9% dei consumi totali di gas, pari a circa 500 Certificati bianchi all’anno. Sono oltre 20 i progetti di efficientamento energetico presentati da Hera all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas nel corso del 2012. Solo questi progetti sono in grado di produrre oltre 150.000 Certificati bianchi nel corso della vita utile dell’intervento (5 anni) pari ad altrettanti tep di risparmio addizionale.
Nel corso del 2013 sarà ulteriormente rafforzato il ruolo di Hera per la promozione dell’efficienza energetica tramite lo sviluppo dei protocolli di intesa con società terze finalizzati a favorire l’ottenimento degli incentivi tramite i Certificati bianchi.

 

Il servizio di illuminazione pubblica

Secondo operatore nel settore a livello nazionale, Hera Luce gestisce 297.418 punti luce (+0,4% rispetto al 2011, in conseguenza all’acquisizione del servizio presso un comune in provincia di Parma) garantendo l’efficienza del servizio di pubblica illuminazione in 59 comuni compresi nelle province di Bologna, Ferrara, Firenze, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna, Perugia, Piacenza, Milano e Rimini per 26 dei quali fornisce anche la gestione degli impianti semaforici. Nell’87% dei punti luce gestiti vengono utilizzate lampade a basso consumo energetico (intese come lampade non ai vapori di mercurio che secondo l’applicazione del sistema di qualificazione energetico sviluppato da Hera Luce sulla base dei CAM sono collocabili in classe G) e nel 57% dei punti luce sono in funzione sistemi di gestione per l’ottimizzazione dei consumi (riduzione intensità, spegnimento parziale, ecc.).

Hera Luce gestisce inoltre 7.570 lanterne semaforiche. Concluse le sostituzioni delle lanterne semaforiche a incandescenza con lanterne a LED nei comuni di Modena, Ferrara, San Donato Milanese, che hanno generato un risparmio pari a 233 tep annui. Rispetto alle lampade ad incandescenza, quelle a LED consentono un risparmio di energia elettrica pari al 75% e garantiscono una durata fino a 25 volte superiore.

Punti luce e lanterne semaforiche gestite
n201020112012
Punti luce338.037296.165297.418
di cui a basso consumo (%)81%86%87%
di cui con sistemi di gestione per l’ottimizzazione dei consumi (riduzione intensità, spegnimento parziale, ecc.) (%)50%54%57%
Lanterne semaforiche10.6497.3737.570
di cui a LED (%)23%54%69%

Hera Luce adotta un modello di sviluppo che integra la componente ambientale ai tipici driver competitivi del settore mettendo a disposizione degli enti locali le proprie metodologie per l’individuazione delle soluzioni sostenibili sia in termini economici sia in termini ambientali. In tale ambito ha sviluppato un sistema di classificazione energetica per apparecchi e impianti di illuminazione pubblica che dà piena attuazione ai requisiti definiti nei Criteri Ambientali Minimi (CAM) adottati dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare con DM 22 febbraio 2011 a favore delle stazioni appaltanti che intendono classificare come sostenibile l’acquisto o l’affidamento dell’illuminazione pubblica. I CAM, definiti sia per il singolo apparecchio illuminante sia per l’intero impianto di illuminazione, sono stati semplificati da Hera con il ricorso alla pratica ormai consolidata dell’energy labelling (elettronica, immobili, …). Le schede messe a punto possono fornire un utile termine di paragone grazie all’assegnazione di una classe energetica alla soluzione che si sta esaminando rispetto a parametri di riferimento desunti dalle best practices presenti oggi sul mercato.
Il sistema di Hera Luce si completa con l’applicazione della metodologia di valutazione denominata TCO (Total cost ownership, adottata in sede di consultazione europea nel documento MEEuP Product Cases Report, 2005, Commissione Europea) per determinare la tecnologia ottimale a livello economico ed energetico.


Gli interventi previsti nell’ambito dell’efficienza energetica riguarderanno:

  • la sostituzione di apparecchi poco efficienti con apparecchi di illuminazione di ultima generazione (mediante valutazione costi/benefici e analisi TCO);
  • l’installazione e sperimentazione di sistemi di regolazione del flusso luminoso (centralizzati o punto-punto);
  • la sperimentazione di piattaforme di telegestione e telecontrollo, abilitanti per i servizi a valore aggiunto;
  • la sostituzione di lampade semaforiche a incandescenza con lampade a LED.